Formula 1 al via, Hamilton: “Nessuna pressione”. E quella previsione di Norris…. Adnkronos – ultimora

(Adnkronos) – Riparte la Formula 1 e nel primo weekend della nuova stagione, a Melbourne, è tempo di conferenze stampa per il Gp d’Australia 2025 in programma domenica 16 marzo. Da Hamilton a Leclerc, passando per Verstappen e Norris, i piloti delle varie scuderie hanno detto la loro sulla stagione ai blocchi di partenza in Australia. 

Prima conferenza stampa in Ferrari per Lewis Hamilton, che non ha nascosto le aspettative per il debutto ufficiale in rosso: “Nel corso degli anni la pressione che ho esercitato su me stesso è sempre stata 10 volte superiore a qualsiasi altra pressione che possa essere esercitata dagli altri su di me. Non sono qui per sentire la pressione. Ho delle aspettative, so cosa posso portare, so che posso dare risultati. So cosa ci vuole per farlo. Si tratta solo di abbassare la testa e lavorare”. 

Della nuova stagione ha parlato anche l’altro ferrarista Charles Leclerc, focalizzandosi sul dualismo con Hamilton: “Ciò che rende speciale la Ferrari è proprio questo, che non si supporta un pilota ma l’intera squadra. C’è molta più attenzione nei confronti di Lewis, che è una leggenda ed è arrivato solo ora in squadra ovviamente, ma a me va bene così. Capisco, non credo ci sia una competizione tra chi dovrà essere il pilota per la Ferrari. Non ci sarà mai”. 

Il campione del mondo Max Verstappen è apparso invece un po’ meno sicuro rispetto alla scorsa stagione: “La macchina rappresenta un miglioramento, ma ci sono ancora dei settori in cui vogliamo fare meglio” ha spiegato il pilota della Red Bull. 

“Questa è anche una pista totalmente diversa da quella dei test e darà sensazioni diverse. Non so se sarà una stagione più combattuta rispetto allo scorso anno, so che noi al momento non siamo i più veloci ma la stagione è molto lunga. Le cose però possono cambiare”. 

Lando Norris, pilota della McLaren, ha parlato di una competizione equilibrata, ponendo però l’attenzione sugli avversari: “Non siamo superiori a nessuno dei nostri principali concorrenti. Se ne è parlato molto e si sono dette molte cose nelle ultime due settimane, ma non siamo più avanti. Penso che sarà un weekend difficile per noi e dovremo lottare con tutti, ma possiamo iniziare in modo forte e fiducioso. Ci sono altre squadre che sono sembrate estremamente forti, tra cui Red Bull, Mercedes e Ferrari. So bene quanta benzina e quali parametri ha usato la Ferrari durante gran parte dei test. Sareste sorpresi di quanto saranno veloci questo fine settimana”. 

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Pubblicato da Giorgio Consolandi

Giorgio Consolandi – Romano di nascita, apolide per istinto. Impegnato ideologicamente per il sociale, sento forte da sempre il dovere del perseguimento della giustezza e la difesa dei deboli. Contrasto con ogni mezzo i soprusi, sebbene consapevole che il concetto di società perfetta, rimarrà utopico. Ateo, perché rifiuto il concetto di creatore, pongo l’uomo al centro dell’universo e lo rendo responsabile delle sue scelte. Mi interesso di politica poiché credo sia necessaria una visione ampia di tutte le attività umane e della regolamentazione di esse, sono tuttavia consapevole della fallibilità e dell’imperfezione della politica, più che disilluso, continuo ad essere un sognatore, e lotto perché i sogni si concretizzino. La scrittura come forma espressiva del pensiero ed il pensiero come strumento motore della scrittura mi inducono a raccontare le mie analisi personali, le critiche, le esaltazioni, le allucinazioni ed i miraggi che la vita mi infligge senza compassione e senza chiedere permesso. Se cade il mondo io non mi sposto, cerco invece, in un esercizio vano e disperato, di trattenerlo ancorato alla logica ed alla ragione, al sentimento ed all’amore, ma sono sempre più solo. Sostengo ed attuo la difesa degli animali, la loro tutela contro inutili sofferenze ed abusi. Sono figlio degli anni ’60 e ne porto addosso le emozioni e le pulsioni che la mia generazione ha ricevuto. Ho coscienza di far parte di un segmento storico, giudicato con impietosa severità da chi ci succede. La mia generazione ha prodotto contraddizioni morali, etiche, religiose e anche sociali, ma ha determinato la crescita del Paese. I miei J’accuse sono sassi gettati nel lago, lo so che qualcuno è sempre pronto ad accodarsi alla lotta, ne sono convinto!