Record di nuovi casi in Russia, 2000 nuovi contagi

Anche la Russia, malgrado le misure straordinarie di sicurezza, sta pagando il suo triste tributo di vite umane.


Nelle ultime 24 ore il numero dei contagi ha fatto registrare un sensibile incremento, sono circa 2000, le persone che hanno contratto il virus. I contagiati dal Covid-19 salgono così ad un totale di 15.770, mentre il numero dei decessi sale a 130.

A rendere noti gli ultimi dati aggiornati è la Tass (l’Agenzia di stampa ufficiale).
Si precisa inoltre che l’epicentro del virus è indicato nella capitale, Mosca, nella città infatti è di 10.000 casi, il numero delle persone contagiate. I decessi nella capitale nelle ultime 24 ore sono aumentati di 14 unità mentre il numero dei contagiati è salito di oltre 1.300 casi.

Pubblicato da Giorgio Consolandi

Giorgio Consolandi – Romano di nascita, apolide per istinto. Impegnato ideologicamente per il sociale, sento forte da sempre il dovere del perseguimento della giustezza e la difesa dei deboli. Contrasto con ogni mezzo i soprusi, sebbene consapevole che il concetto di società perfetta, rimarrà utopico. Ateo, perché rifiuto il concetto di creatore, pongo l’uomo al centro dell’universo e lo rendo responsabile delle sue scelte. Mi interesso di politica poiché credo sia necessaria una visione ampia di tutte le attività umane e della regolamentazione di esse, sono tuttavia consapevole della fallibilità e dell’imperfezione della politica, più che disilluso, continuo ad essere un sognatore, e lotto perché i sogni si concretizzino. La scrittura come forma espressiva del pensiero ed il pensiero come strumento motore della scrittura mi inducono a raccontare le mie analisi personali, le critiche, le esaltazioni, le allucinazioni ed i miraggi che la vita mi infligge senza compassione e senza chiedere permesso. Se cade il mondo io non mi sposto, cerco invece, in un esercizio vano e disperato, di trattenerlo ancorato alla logica ed alla ragione, al sentimento ed all’amore, ma sono sempre più solo. Sostengo ed attuo la difesa degli animali, la loro tutela contro inutili sofferenze ed abusi. Sono figlio degli anni ’60 e ne porto addosso le emozioni e le pulsioni che la mia generazione ha ricevuto. Ho coscienza di far parte di un segmento storico, giudicato con impietosa severità da chi ci succede. La mia generazione ha prodotto contraddizioni morali, etiche, religiose e anche sociali, ma ha determinato la crescita del Paese. I miei J’accuse sono sassi gettati nel lago, lo so che qualcuno è sempre pronto ad accodarsi alla lotta, ne sono convinto!