Roberta Della Casa, M5S: prevenire è meglio che curare

Roberta Della Casa

Dopo la rivendicazione dei meriti nell’ambito degli interventi al Parco Petroselli e dei lavori di manutenzione della viabilità di Casal Monastero, nel IV Municipio della capitale, Roberta Della Casa mette le mani avanti. La consigliera anticipa che sono avviati alla conclusione i lavori di Piazza Balsamo Crivelli, nel quartiere di Casal Bruciato.

Roberta Della Casa

Panoramica dei lavori avviati 

Lo spiega in un post sui social: questi lavori sono stati avviati dalla precedente amministrazione sotto la sua presidenza. Poi a causa della pandemia hanno subito stop e ritardi, e ora l’ultimazione sarà portata avanti dall’attuale maggioranza di Giunta.
La Della Casa vuol prevenire ciò che ipotizza saranno i toni dell’amministrazione a guida Umberti che, secondo lei, si prenderà il merito dell’operazione.

Indicazioni e avvisi dei lavori in corso

La consigliera posta le foto del cartello di cantiere per evidenziare le date, e scrive: “prima che il Pd provi a raccontare che è merito suo...”. Una sorta di “avvertimento” rivolto al presidente di Giunta.
Ad una prima lettura, quanto anticipato da Roberta Della Casa, potrebbe apparire un processo alle intenzioni. Ma lei, spiega ai nostri taccuini, che forse, è l’unica strada per non subire l’ennesimo scippo di meriti!

Il post pubblicato dalla consigliera municipale Roberta Della Casa
Testo post

Articolo pubblicato dall’autore in iFattiNews.it e InformareH24.it

Pubblicato da Giorgio Consolandi

Giorgio Consolandi – Romano di nascita, apolide per istinto. Impegnato ideologicamente per il sociale, sento forte da sempre il dovere del perseguimento della giustezza e la difesa dei deboli. Contrasto con ogni mezzo i soprusi, sebbene consapevole che il concetto di società perfetta, rimarrà utopico. Ateo, perché rifiuto il concetto di creatore, pongo l’uomo al centro dell’universo e lo rendo responsabile delle sue scelte. Mi interesso di politica poiché credo sia necessaria una visione ampia di tutte le attività umane e della regolamentazione di esse, sono tuttavia consapevole della fallibilità e dell’imperfezione della politica, più che disilluso, continuo ad essere un sognatore, e lotto perché i sogni si concretizzino. La scrittura come forma espressiva del pensiero ed il pensiero come strumento motore della scrittura mi inducono a raccontare le mie analisi personali, le critiche, le esaltazioni, le allucinazioni ed i miraggi che la vita mi infligge senza compassione e senza chiedere permesso. Se cade il mondo io non mi sposto, cerco invece, in un esercizio vano e disperato, di trattenerlo ancorato alla logica ed alla ragione, al sentimento ed all’amore, ma sono sempre più solo. Sostengo ed attuo la difesa degli animali, la loro tutela contro inutili sofferenze ed abusi. Sono figlio degli anni ’60 e ne porto addosso le emozioni e le pulsioni che la mia generazione ha ricevuto. Ho coscienza di far parte di un segmento storico, giudicato con impietosa severità da chi ci succede. La mia generazione ha prodotto contraddizioni morali, etiche, religiose e anche sociali, ma ha determinato la crescita del Paese. I miei J’accuse sono sassi gettati nel lago, lo so che qualcuno è sempre pronto ad accodarsi alla lotta, ne sono convinto!